Le 17 virtù del VQY

"Cambia te stesso. È inutile modificare il mondo esterno restando noi stessi, con le nostre paure e dispiaceri. Il primo passo è trasformare ciò che non amiamo in noi per creare una realtà interiore migliore".

 

1. La Natura è nostra Madre, vivi in simbiosi con le sue leggi e abbi cura di lei;

2. Tutta la vita è sacra, rispetta sempre te stesso e tutti gli esseri;

3. Prendi dalla Terra solo ciò che è necessario e niente più;

4. Non ubbidire ad alcun ordine all'infuori di quello interiore. La verità è dentro di te, non cercarla altrove;

5. L'unica preghiera si chiama amore, ama tutto ciò che ti circonda;

6. Vivi nel "Qui e Ora", la totalità dell'essere nel presente ti unisce all'esistenza;

7. Sii libero, unico (non imitare mai), amorevole, giocoso, responsabile (dei tuoi pensieri, parole e azioni), creativo, umile, sensibile, grato (per quello che sei e hai), positivo, desto, sincero (senza danneggiare gli altri) e non prenderti troppo sul serio;

8. Fai ciò che bisogna fare per il bene di tutti e aiuta gli altri ogni volta che hai la possibilità (rimanendo consapevole che non potrai mai accontentare tutti);

9. Apri le tue braccia al cambiamento, ma non lasciare andare i tuoi valori;

10. Trascorri un po’ di tempo da solo ogni giorno, medita, e almeno una volta all'anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima;

11. Condividi la tua conoscenza. E' un modo di raggiungere l'immortalità;

12. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo e quando perdi, non perdere la lezione. (Nessuno è, e mai sarà perfetto);

13. Gioisci e vivi una buona, amorevole vita (senza lasciare orme), di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta;

14. Il silenzio, a volte è la migliore risposta;

15. Tutto è uno, ogni cosa è tutto;

16. Impara le regole, affinché tu possa infrangerle nel modo appropriato; 

17. Smetti di cercare. Ciò che è, è. Fermati e guarda.

 

Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. 

Qualunque cosa capita a Madre Terra, capita anche ai figli di Madre Terra.

Non è stato l'uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. 

Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso. 

Cosa è l'uomo senza gli animali? Se non ce ne fossero più gli indiani morirebbero di solitudine.

Perché qualunque cosa capiti agli animali, presto capiterà all'uomo.

 

Tutte le cose sono collegate.